NO ALLE ASTE




Martedì 15 Marzo 2022


Nella mattinata di lunedì 14 marzo in diverse Regioni Italiane si sono effettuate delle manifestazioni per sensibilizzare, ancora una volta, la politica e le Istituzioni sulla questione Direttiva Bolkestein.


In particolare è stato evidenziato dai rappresentanti delle imprese balneari e dei posti barca che l’emendamento elaborato dalla Presidenza del Consiglio (2469) così come elaborato porterà certamente le attuali imprese del mare italiane alla rovina. Un comparto che funziona bene e che da anni rappresenta una vera eccellenza riconosciuta a livello internazionale rischia, infatti, di scomparire per colpa di una politica sbagliata che di fatto non ha messo in atto alcuna attività di tutela. Mandare alle aste pubbliche queste imprese significa fare un favore a multinazionali e/o a gruppi di potere che automaticamente faranno scomparire miglia e miglia di imprese per lo più a gestione familiare, con conseguenze anche in termini di posti di lavoro. Scomparirà la pecularietà delle attuali imprese basata essenzialmente sul rapporto quotidiano con il cliente sia in termini di fiducia sia in termini di riferimento.


ASSORMEGGI ITALIA era presente sia a Genova che a Catanzaro



Regione Calabria


Il comparto balneare aggrega circa 30 mila imprese, mentre per quanto riguarda le piccole imprese concessionarie di posti barca, gestiscono a livello nazionale ben 100 mila posti barca ( esclusi di Porti Turistici).






E' facilmente immaginabile cosa andrebbe a creare questa situazione nel caso in cui venisse approvato il suddetto emendamento 2469 della Presidenza del Consiglio dei ministri, con le aste.


Ci rivolgiamo a tutti quei parlamentari che, in questi anni, sono stati al nostro fianco affinché votino NO a questo emendamento, dimostrando nei fatti la loro vicinanza.


Serve una mappatura di tutte le coste


Regione Liguria


Abbiamo evidenziato ai rappresentanti regionali calabresi, che da sempre sono stati al fianco delle imprese, di elaborare la mappatura degli 800 Km di costa regionale. Da ciò verrà fuori quante aree sono libere e che potrebbero essere destinate ad investimenti che porterebbero ricchezza al territorio.



Regione Marche


Stesso discorso vale per molte altre Regioni. Su questo tema occorre insistere. Abbiamo l’opportunità di creare nuovi investimenti in aree esistenti. Lasciamo stare le aree che oggi sono utilizzata con grande professionalità dalle attuali imprese.




Regione Liguria


La mattinata in Regione Calabria si è conclusa con l’incontro dell’ Assessore regionale al Turismo Fausto Orsomarso che sul tema degli investimenti su aree libere concorda e si è reso disponibile a portare avanti questa linea politica.




Calabria