Ormeggi leggeri e sostenibili: Assormeggi Italia al Forum di Vietri sul Mare
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26 Febbraio 2026
Nel contesto del Forum sui Flussi Turistici svoltosi a Vietri sul Mare, Assormeggi Italia ha presentato una visione operativa per la nautica da diporto. L'intervento ha posto al centro il ruolo delle infrastrutture leggere e reversibili come risposta immediata al turismo nautico.
Perché conta
Per operatori, porti e concessionari, l'approccio proposto significa avere strumenti concreti per accogliere flussi turistici qualificati in tempi rapidi, con un impatto ambientale ridotto. La soluzione privilegia l'uso di elementi essenziali come boa, corpo morto e cima, integrabili al tessuto portuale esistente. Questo modello consente di offrire servizi a terra senza occupare nuove superfici costiere.
Ormeggi: infrastrutture sostenibili e reversibili
Nel suo intervento, Arch. Francesco Cimmino ha evidenziato che gli ormeggi posizionati su specchi acquei, anche non ridossati, rappresentano una forma di infrastrutturazione intrinsecamente sostenibile. A differenza dei grandi marina turistici, che comportano opere complesse e tempi lunghi, il modello si fonda su strutture minime – corpo morto, cima e boa – capaci di garantire sicurezza, efficienza ed un impatto ambientale estremamente contenuto e pienamente reversibile.
Carenza di posti barca e rischio perdita di flussi turistici
Assormeggi Italia ha richiamato l'attenzione su una criticità strutturale del sistema nautico nazionale: la grave carenza di posti barca, soprattutto per le imbarcazioni oltre i 25 metri. Una situazione che rischia di tradursi in una perdita di flussi turistici qualificati, con armatori e charter costretti a rivolgersi a Paesi concorrenti come Croazia e Spagna, più rapidi nel fornire soluzioni operative. L'installazione di campi boa esterni ai porti emerge quindi come risposta concreta, sostenibile e immediatamente realizzabile.

Francesco CIMMINO
Tutela delle piccole imprese della nautica
Le PMI della nautica costituiscono l'ossatura del comparto degli ormeggi in Italia e operano spesso in contesti complessi, con margini ridotti e forte esposizione a incertezze normative. L'Associazione è impegnata a garantire: una semplificazione amministrativa reale; concessioni di durata adeguata agli investimenti; tempi certi nei procedimenti autorizzativi; pari dignità rispetto alle grandi infrastrutture portuali.
Quadro normativo e lavoro di rete
Nel Forum è emersa una prospettiva di lavoro comune: Assormeggi Italia sta cooperando con Assonauti e Assomarinas per una riforma del DPR 509/1997, con l’obiettivo di modernizzare il quadro normativo e rendere il settore più competitivo a livello europeo.
Una visione per il turismo nautico
La partecipazione a Vietri sul Mare conferma il ruolo di Assormeggi Italia come interlocutore autorevole nei tavoli istituzionali dedicati al turismo e alla portualità turistica. Il presidente Francesco Cimmino ha ribadito che la gestione sostenibile dei flussi passa attraverso infrastrutture leggere, integrate con il territorio, e che gli ormeggi non sono una soluzione residuale ma una componente strategica del sistema nautico nazionale, in grado di generare economia, occupazione e valore per le comunità costiere.




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